SAI COSA LA BANCA PENSA DI TE?

La centrale Rischi della Banca D’Italia.

Quando un imprenditore si rivolge ad una banca o ad una società finanziaria per chiedere un prestito, l’intermediario finanziario, al momento dell’apertura dell’ istruttoria, controlla la situazione finanziaria del richiedente.

Molto spesso gli imprenditori non sono a conoscenza delle informazioni in possesso degli intermediari finanziari, non sanno quanto questi li considerino clienti “affidabili” e, cosa ancor più grave, non si attivano per verificare la correttezza dei dati in loro possesso.

L’intermediario finanziario, per verificare l’indebitamento della clientela verso le banche o le società finanziarie, utilizza un sistema informativo della Banca d’Italia denominato Centrale dei Rischi (CR).

La Centrale dei Rischi è una banca dati alimentata dagli stessi intermediari finanziari, che ogni mese comunicano alla Banca D’Italia tutti i crediti o le garanzie pari o superiori a € 30.000,00 ed i crediti in sofferenza di qualsiasi importo.

L’ intermediario poi valuta il “merito di credito” del suo cliente, grazie all’acquisizione delle informazioni che gli vengono fornite mensilmente dalla Centrale dei Rischi sul debito totale verso il sistema creditizio di ciascun cliente segnalato.

Un cliente è definito dall’intermediario finanziario in stato d’insolvenza, e quindi classificato in sofferenza, quando, valutando l’esposizione debitoria complessiva dello stesso verso il sistema finanziario, è considerato dall’intermediario come irreversibilmente incapace di onorare il suo debito.

E’ importante che l’imprenditore sappia che le informazioni presenti negli archivi della Centrale dei Rischi, non vengono cancellate.

L’imprenditore accorto deve quindi rivolgersi alle filiali della Banca d’Italia per controllare regolarmente il suo stato nella Centrale dei Rischi e verificare che non ci siano eventuali errori nelle segnalazioni a suo carico, e , se presenti, deve provvedere a farli correggere attraverso un intermediario.

L’imprenditore che effettua questa operazione di monitoraggio, evita che vengano rilasciate agli enti creditizi notizie che potrebbero screditarlo, ed impedirgli l’accesso al credito.

Daniela Girotto

Partner Studio Girotto & Terrenzi Associati

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