VOUCHER 2017: COME FUNZIONANO

I voucher si trasformano e per il 2017 e il 2018 diventano Libretti Familiari, adatti ai lavoretti domestici ed ai contratti di prestazione occasionale, per le piccole imprese.
Ciascun lavoratore non potrà ricevere compensi superiori a 5.000 € all’anno e non più di 2.500 € dallo stesso datore di lavoro. A sua volta, l’utilizzatore, ossia il datore di lavoro, non potrà superare la soglia dei 5.000 € di compensi.

Vediamo in breve come funzionano nel dettaglio i nuovi voucher:

Libretto Familiare: Arriva il libretto familiare per colf, badanti, baby sitter, insegnanti di ripetizione. Ogni titolo di pagamento del libretto famiglia ha un valore nominale di 10,00 € per prestazioni di durata non superiore a un’ora, cui si sommano altri 2,00 € per i contributi e l’assicurazione, pertanto il costo lordo è di 12,00 €.
Il lavoratore ha infatti diritto all’associazione contro la vecchiaia, l’invalidità e i superstiti, con iscrizione alla gestione separata, e all’associazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali. I compensi percepiti sono esenti da imposizione fiscale, non incidono sul suo stato di disoccupato e partecipano alla determinazione del reddito necessario per il rinnovo del permesso di soggiorno. Attraverso il libretto famiglia viene erogato il contributo per l’acquisto di servizi di babysitting, oppure per pagare gli asili nido pubblici o i privati accreditati.

Contratto di prestazione occasionale: Per quanto riguarda il nuovo contratto di prestazione occasionale potrà essere utilizzato da micro imprese fino a 5 dipendenti, escluse quelle del settore agricolo, fatto salvo per le prestazioni effettuate da titolari di pensioni di vecchiaia o invalidità, disoccupati, giovani fino a 25 anni iscritti a un ciclo di studi, e chi percepisce integrazioni del salario o sostegno al reddito.
Rimangono escluse anche le imprese edilizie e quelle coinvolte nell’esecuzione di appalti di opere o servizi. Il compenso orario minimo è di 9,00 €. A carico del datore di lavoro la contribuzione alla gestione separata, pari al 33% del compenso ed il premio dell’associazione contro infortuni e malattie pari a 3,5 %. Il compenso pattuito non potrà essere inferiore a 36,00 € per prestazioni di durata non superiore a 4 ore continuative.
Obblighi del datore di lavoro: In caso di contratto occasionale il datore di lavoro deve comunicare almeno un’ora prima l’inizio della prestazione. In caso di mancata comunicazione della prestazione si incorrerà in una multa da 500 € a 2.500 €. Il datore di lavoro ha però tempo fino ai tre giorni successivi per comunicare che la prestazione non ha avuto luogo, utilizzando il portale INPS o il Contact Center. In mancanza della revoca l’INPS provvederà a pagare le prestazioni ed accreditare i contributi previdenziali e premi assicurativi.

ATTENZIONE
In caso di superamento, da parte di un datore di lavoro, del limite dei 5.000 € euro di importo, il rapporto si trasforma in un tempo pieno e indeterminato.

Dott.ssa Emanuela Terrenzi

Studio Girotto & Terrenzi Associati srl

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